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Manuali per principianti

Perché coltivare indoor

Il sistema indoor permette la coltivazione delle vostre piante preferite in ambiente domestico riproducendo le condizioni ideali necessarie al loro sviluppo e fioritura.
I vantaggi rispetto alla coltivazione in esterno sono molti; è possibile infatti coltivare indoor durante tutto l’anno e i tempi richiesti per concludere un ciclo produttivo sono ridotti e precisi, dal momento che le condizioni climatiche sono determinate dal coltivatore.
La coltivazione indoor richiede molta cura ed un investimento economico superiore rispetto
alla coltivazione in esterno ma, se ben eseguita, ha parecchi punti a favore e può dare grandi soddisfazioni.

La scelta dello spazio e le condizioni ambientali

La preparazione dell’ambiente di coltivazione è la prima fase del lavoro e richiede il reperimento del materiale necessario ed un minimo di destrezza con il lavoro manuale.
L’ambiente di coltivazione potrà essere realizzato in una stanza o in un’apposita grow room purché si disponga di un impianto elettrico in buono stato.
In caso contrario è bene far controllare e certificare l’impianto da un tecnico specializzato.
È molto importante avere nell’ambiente scelto un buon volume d’aria ed un temperatura media di 25°/27° c (min 16° max 32°).

Per ottimizzare il processo di crescita e fioritura è necessario preparare almeno due ambienti separati:

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  • il primo è la camera di germinazione o taleaggio. Ideale per far radicare le talee o seminare e mantenere i germogli nei primo giorni. Solitamente è un box di dimensioni ridotte dove l’umidità relativa è parecchio alta (70-80%). In alternativa al box di germinazione è possibile utilizzare una piccola serretta in plastica con feritoie superiori per il ricircolo dell’aria.
  • il secondo è la stanza di fioritura o maturazione.
    Questo ambiente dovrà avere le superfici interne bianche o ricoperte con gli appositi teli argentati per poter diffondere la luce in modo più uniforme. E’ molto importante avere un’altezza sufficiente alla gestione della distanza tra lampada e pianta, quindi sconsigliamo ambienti più bassi di 1,60 metri. Per favorire il ricircolo dell’aria nell’ambiente, sarà necessario istallare un estrattore nella parte superiore in grado di aspirare l’aria calda ed un introduttore che introduce aria fresca dal basso. In più consigliamo l’utilizzo di un piccolo ventilatore da tenere all’interno dell’ambiente.

La temperatura e umidità

IMMAGINE 2La temperatura ottimale nell’ambiente di fioritura dovrà oscillare tra i 17° e 28° C (l’ideale è 25°C) , mentre l’umidità dovrà essere tra il 40 -60% nell’ambiente per la fioritura e 70-80% in quello per la germinazione.
Al fine di tenere sotto controllo questi parametri è possibile utilizzare delle centraline

 collegate all’impianto di aspirazione.
L’impianto di aspirazione risulta quindi di fondamentale importanza per regolare questi parametri fondamentali per la crescita delle vostre piantine.
Una temperatura ottimale infatti sarà un fattore importante per stimolare la produzione di ormoni femminili e il conseguente inizio della fioritura.

La ventilazione e la gestione dell’aria

IMMAGINE-3Il movimento dell’ aria deve essere garantito durante tutto il periodo di funzionamento delle lampade, ciò nonostante non è opportuno collegare i ventilatori e luci a due timer meccanici differenti.
È molto importante infatti poter diversificare i tempi di funzionamento così da poter intervenire in qualsiasi momento si presentino delle anomalie.
L’aria che viene introdotta all’interno dell’ambiente deve essere filtrata con un filtro antipolvere in grado di raccogliere pollini e polveri.
IMMAGINE-4Usando un estrattore con una buona portata d’aria è possibile espellere aria umida e odori all’interno di canne fumarie (solo se non condivise con altri appartamenti) o lungo delle canalizzazioni esterne.
Se durante la maturazione gli odori diventassero un problema si può intervenire utilizzando un filtro ai carboni attivi applicato all’aspiratore in uscita.